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Si spalancano per i Grigi le porte della Prima Divisione. La Federcalcio si pronuncerà soltanto domani in merito ai ripescaggi, ma intanto sono ufficiali i fallimenti di Avellino, Pisa, Treviso e Venezia. Squadre che non hanno offrire in tempo utile le necessarie garanzie economiche per iscriversi tra i professionisti, e quindi ripartiranno tra i dilettanti. Ad Alessandria tra gli addetti ai lavori è palpabile l'eccitazione, anche se il presidente dei Grigi Gianni Bianchi e il direttore Paolo Guidetti mantengono un profilo basso e prudente, in attesa di comunicazioni ufficiali.
I tifosi, meno prudenti, sono già proiettati in C1, e sognano una squadra competitiva. Tutti sono concordi nel ritenere che Bianchi, grande artefice dei due ultimi campionati vittoriosi, deve restare in sella alla società, ma in tanti sarebbero lieti che ci fosse un allargamento della compagine, con l'ingresso di nuovi imprenditori capaci di portare importante liquidità, che possa consentire rinforzi adeguati.
Sul fronte mercato intanto inevitabilmente tutto procede a rilento, e una accelerata significativa potrà arrivare soltanto quando si saprà con certezza in quale categoria l'Alessandria calcio militerà il prossimo anno. Un conto, infatti, è costruire una rosa in grande di vincere la C2, altra musica allestire un organico competitivo per una buona C1.
Ad oggi, risultano confermati atleti importanti come Artico, Briano e Schettino, e anche anche Mateos e Ciancio sembrano ad un passo dall'accordo con la società. Venerdì è stato ufficializzato l'acquisto di Raffaele Pucino, classe 1991, difensore di fascia quest'anno al Nola, in serie D.
_________________ “Dimenticare significa perdere l’eredità di una lotta che è ancora inconclusa. Non dimenticare obbliga a comprendere, a smascherare, a continuare quella lotta. Per combattere questo nuovo fascismo non ci saranno i vostri nonni, o i padri dei vostri nonni. Affrontarlo toccherà a voi”
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